Ricerca

“Essere differenti è normale”: premi e riconoscimenti per gli alunni del nostro Istituto

IC Romagnosi

Utente IC Romagnosi Carate

da Ic Romagnosi Carate

0

È giunto a conclusione il progetto “Essere differenti è normale”, promosso per la sesta edizione consecutiva dall’Amministrazione comunale con il coinvolgimento dell’Istituto comprensivo Romagnosi e delle altre scuole caratesi: numerosi i premi e i riconoscimenti del concorso sono stati assegnati ai nostri alunni. Il progetto aveva preso il via nel mese di Dicembre. Le classi seconde medie e le quarte dei tre plessi di primaria erano state coinvolte in una serie di appuntamenti a cominciare dalla partecipazione lunedì 2 Dicembre all’incontro di presentazione del testo a fumetti stile manga “Essere Bea”, con l’autrice Beatrice Tassoni che aveva raccontato la sua vita insieme a Marco Madoglio. Durante l’anno si sono poi tenute altre significative occasioni, tra cui l’adesione al concorso di scrittura “Essere differenti è normale”. Tutte le classi seconde medie e le quarte elementari del comprensivo sono state invitate a riflettere sul tema in modo creativo con una produzione personale e di gruppo. Oggi, sabato 17 Maggio, nello splendido scenario di villa Cusani Confalonieri alla presenza del sindaco Luca Veggian, dei membri delle associazioni e dell’istituto di credito BCC, sono stati premiati i vincitori: per le classi IV della Primaria primo posto per la IV A del plesso Costa Lambro, seguita al secondo e terzo posto dai gruppi IV A del plesso Lodi e IV A di Romagnosi; per le classi seconde medie il primo e il secondo gradino del podio sono stati occupati dalla II D e II C, terzo posto per la II A della scuola Vescovi Valtorta. Due menzioni speciali attribuite dalla cooperativa Solaris sono state assegnate alla IV A del plesso Romagnosi e alla II B del plesso Alighieri. Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti che, attraverso gli elaborati prodotti, hanno permesso di riflettere sul valore della diversità e sul fatto che i disabili restano “semplicemente persone”.